La storia di un cigno con un’esca nell’esofago
La storia di un cigno
Questo bellissimo cigno è arrivato al nostro CRAS Stella del Nord con un’esca artificiale conficcata nell’esofago. L’aveva ingerita fino a metà del collo e per salvarlo è stato necessario un delicato intervento in anestesia generale, eseguito dal dottor Lorenzo Costa.
Fortunatamente è andato tutto bene: dopo le cure dei nostri volontari, oggi il cigno sta bene, ha recuperato completamente ed è finalmente pronto per tornare libero.
Purtroppo non è il primo cigno che accogliamo vittima delle attività di pesca: molti arrivano da noi dopo aver ingerito ami, esche o fili che causano ferite gravissime.
Ogni animale salvato è una seconda possibilità. E ogni liberazione ci ricorda quanto sia importante proteggere la fauna selvatica anche dai pericoli causati dall’uomo.
Link per vedere il video del suo salvataggio
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